
Datolo alla prova
Quinta uscita stagionale per il Napoli di Donadoni, ancora imbattuto ma ancora senza vittorie. Dopo quattro pareggi consecutivi i partenopei possono dare un senso a quest’ultimo scorcio di campionato. E’ vero che queste gare contano poco ai fini della classifica e servono solo al mister per valutare fino in fondo il materiale umano e professionale che ha a disposizione, ma contro il Cagliari i tifosi azzurri vogliono togliersi qualche soddisfazione. Brucia ancora il pareggio subito in extremis al San Paolo nel girone d’andata, opera di quel Daniele Conti (domani assente per squalifica) che sembra essere nel mirino del Napoli per la campagna di rafforzamento del prossimo anno. Roberto Donadoni si troverà di fronte un allenatore rivelazione come Massimiliano Allegri che sta conducendo i rossoblù in modo egregio facendo anche vedere un bel gioco così come gli ha insegnato il suo maestro Galeone. Al Sant’Elia il Napoli si confronterà con un Cagliari falcidiato dalle squalifiche che hanno messo fuori causa tre quarti della difesa ma il disegno tattico di Allegri non cambia. I rossoblù punteranno sulla difesa in linea a quattro con un rombo a centrocampo e due punte.
Il mister Donadoni, seguendo le orme di Reja, ripropone il 3-5-2, modulo sul quale è stato costruito il Napoli pur non essendo vicino al suo credo tattico. In difesa ritorna il trio più affidabile con Santacroce, Cannavaro e Contini ma tra i pali potrebbe esserci la novità Bucci, quinto portiere utilizzato quest’anno. In settimana il mister Donadoni ha provato a stravolgere un po’ il centrocampo schierando Vitale come laterale sinistro e riportando Mannini sulla fascia destra nel suo ruolo naturale. Ma è in mezzo che potrebbero esserci novità con l’ingresso dal primo minuto di Datolo come mezzo sinistro spostando Hamsik sull’interno destro con il solo Blasi a distruggere il gioco del Cagliari. Gli esclusi sarebbero Pazienza e Grava ma non sono escluse sorprese dell’ultim’ora. In avanti al fianco di Lavezzi sembra certa la riconferma di Zalayeta ancora in vantaggio su Denis.
L’importante è uscire dal Sant’Elia avendo disputando una buona gara, molto diverso da quello visto sabato scorso con l’Atalanta. La speranza del Napoli è legata anche alla cabala poiché l’ultima vittoria del Napoli risale all’11 gennaio quando a dirigere la gara c’era Celi, lo stesso arbitro designato per domani.

